Essere GG Allin: esorcista cercasi

23/09/2016

Il vostro cantante preferito ha tutti i tipici vizi della rockstar: spesso è sbronzo, ha provato vari tipi di droga, la mattina si alza tardi. Magari ha fatto qualche giorno di carcere. E' abbastanza tatuato, alle volte indossa un cappello da cowboy e ha sempre gli occhiali scuri per mascherare i segni delle notti brave.

C'è chi, pur essendo una rockstar, non fa nulla di tutto questo. C'è chi fa molto peggio. In particolare c'è o, per meglio dire c'era, un uomo che faceva sembrare gli altri artisti controversi dei chierichetti, dei dilettanti dell'eccesso: al secolo GG Allin.

GG Allin nasce nel 1956 a Lancaster, in una famiglia estremamente religiosa, e riceve un'educazione rigida. Poi incontra il rock e, ancora adolescente, comincia a suonare con diversi gruppi, per poi fondarne di propri. Apprezza molto alcune grandi formazioni dell'epoca come i Kiss, gli Aerosmith e soprattutto Alice Cooper, che ne influenza lo stile musicale.

GG Allin, oltre ad essere musicista e cantante, scrive anche i testi delle sue canzoni, che rappresentano uno strumento di estrema ribellione, di antisocialità e di malessere: ci mette dentro misoginia, razzismo, pedofilia, blasfemia. La droga e l'alcol intanto entrano nella sua vita e sembrano non bastare mai. Parte anche qualche arresto.

La sua fama cresce molto per ciò che accade nei suoi concerti, che sono un vero pandemonio di assurdità, studiate o meno non è dato saperlo. GG Allin canta completamente nudo e fa la cacca sul palco. In genere poi la raccoglie e se la spalma su tutto il corpo, come facesse i fanghi alle terme di Guardia Piemontese. Poi, in un gesto estremo che forse solo Gianni Morandi apprezzerebbe, un pò la mangia e un pò la getta sul pubblico.

Nei live la caprofagia viene accompagnata da atti di autolesionismo, che lo portano a infliggersi profonde ferite su tutto il corpo e a sanguinare copiosamente. Non solo: un grande classico dei suoi concerti è il dichiarare la sua volontà di suicidarsi. La violenza viene sfogata anche sul pubblico, che è costretto a benedire il lancio di escrementi, se l'alternativa è il lancio di bottiglie di vetro (come spesso accade) o vere e proprie aggressioni fisiche.

Durante le esibizioni, GG Allin non fa mancare neppure le attività sessuali con i fan, soprattutto il sesso orale. In mezzo a questo delirio riesce anche a cantare.

Assistere a un suo concerto diventa una cosa folle. Attira si tante persone, forse incredule, forse desiderose di toccare con mano una così poderosa espressione di follia. Ma ogni sua apparizione rappresenta una potenziale bomba, dalla pericolosità estrema. Molti suoi spettacoli, infatti, finiscono dopo poche canzoni perché in platea scattano gigantesche risse. Del resto anche i suoi fan, che sostanzialmente pagano per farsi tirare addosso della cacca, sono pronti a tutto e il detonatore è proprio li sul palco.

Come se non bastasse, GG Allin ha una passione per i serial killer, tanto da andare a trovare più volte in carcere e intrattenere una rapporto epistolare con John Wayne Gacy, condannato per aver rapito, sodomizzato, torturato e ucciso 33 persone.

Muore all'età di 36 anni per abuso di alcol e droga nel 1993. Fosse stato per lui, lo avrebbe fatto già prima di questa data: il cantante americano nel 1991 dichiara infatti di voler organizzare un ultimo concerto nella notte di Halloween, per poi uccidersi sul palco. Ma Allin passa i due Halloween successivi in galera e questo fa venire meno la sua promessa.

Il funerale è anch'esso figlio del delirio più assoluto: l'estremo saluto al rocker di Lancaster si trasforma in un assurdo party in cui gli amici scattano delle fotografie infilando alcol e droga nella bocca della salma. Di tutto questo è stato fatto anche un video intitolato "Hated: GG Allin and the Murder Junkies".

Temistocle Marasco


Vai ai testi di Gg Allin


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