Lista della scena indipendente italiana

30/01/2016

Particolarmente attiva e spesso sconosciuta è la scena indie rock e alternative italiana.
Molti gruppi oramai sulla scena da dieci anni hanno portato avanti la loro figura musicale, arrivando a suonare con grandi artisti stranieri e italiani, consacrandoli nel piccolo olimpo italiano.

Di seguito elencherò una scelta di gruppi e artisti singoli che negli anni hanno riscosso molti consensi da parte di critica e fan, tali da arrivare a coprire tour europei e a volte mondiali.

Primi nella lista figurano i Verdena e gli Afterhours, band oramai consolidate da un'esperienza sulla scena rock alternativa italiana corposa e distaccata, un misto di cantautoriale italiano e fusioni rock inglese e americano.

Figurano anche i Ministri, irriducibile rock duro e introspettivo, di seguito L'officina della Camomilla, giovane band da tener d'occhio, visionario nei testi e dai toni maturi e macabri.
Interessanti gruppi dell'indie sono: L'orso, indie ? pop Post moderno, Egokid, pop ironico, Calibro 35, rock sperimentale ispirato alle colonne sonore dei polizieschi anni 70, infine Dilaila, Gouton Rouge, Paolo Saporiti e una rivelazione Calvino.

Dalle zone di Brescia si affermano due nomi, dai brillanti e innovativi temi, Paletti e Ettore Giuradei, raffinato e profondo cantautore legato alla vecchia scuola italiana.

Non mancano i giovani ma interessanti, Mascara, Il Fieno, La scapigliatura e da Bergamo i Pinguini Tattici Nucleari.

Dal Veneto troviamo una band fra le più seguite, Il Teatro degli Orrori.
Proposte da seguire sono anche: Artemoltobuffa, Valentina Dorme, trevigiani e da Belluno troviamo i raffinati Non voglio che Clara.

Altri gruppi da non sottovalutare sono: Bologna Violenta dalle sonorità gringore e industrial, Mondo Naif, Polar For The Masses.
I Tre Allegri Ragazzi Morti, friulani il cui bassista ha fondato la Tempesta Disci, forse la più nota etichetta indie che attuo la crescita e la produzione dei Sick Tamburo (ex prozac).

Immancabili in questa lista il gruppo capitanato da Vasco Brondi, Le luci delle centrali elettrica, emblemi indiscussi e gruppo di ispirazione ai nuovi gruppi e artisti emergenti.

Da Bologna, ispirata e fruttuosa città che ha dato inizio al fenomeno musicale, Lo Stato Sociale.
Fra i gruppi Bolognesi non posso mancare i Massimo Volume, fautori del post ? rock recitato e i Mariposa e i Ragazzina Dai Capelli Rossi, trio elettro pop aspro e sofisticato, originari del sud.
Nella bella toscana troviamo i The Zen Circus, Baustelle e Bobo Rondelli, Nada, Etruschi From Dakota.

Da Roma troviamo una selezione interessante e variegata di artisti: Babalot, Carpacho, I Cani, elettro pop rumoroso, intellettuale.

Interessantissimi, grazie al loro album "Fuoricampo" i Thegiornalisti, dando una potente svolta dal pop al rock, dalle ispirazioni di Dalla e Venditti.
Non rinunciando alle leve del rock, troviamo i Luminal, spiriti incendiari e punk, i Bud Spencer Blues Explosion ipnotici e prepotenti dal talento indiscusso.

Dall'Abbruzzo troviamo i Manegement del Dolore Post Operatorio, dalle poesie musicali ironiche e isteriche.
Dalla scena del Sud la selezione propone grandiosi gruppi fra cui Meg, ex 99 Posse, i 24 Grana, di grande spessore e dai testi in dialetto abbracciando diversi stili musicali.

I Fitness Forever, sconosciuti in Italia ma riconosciuti in Spagna, di seguito troviamo il Grunge dei Sula Ventrebianco, poi due nomi sacri, Giovanni Truppi, artista poliedrico e dai testi originalissimi e il folk delicato di Gnut.

Per finire, troviamo fra le quattro regioni del sud i pugliesi, Il Genio, conosciutissimi per il loro album "Pop Porno", i Senhal, i Trivo, la Municipale Balcanica e Michele Maraglino.
Dalla Basilicata troviamo l'indie Folk ? rock dei Musicanovella e Danilo Vignola (miglior ukulelista elettrico al mondo).

Dalla Calabria troviamo un personaggio originale e dai temi musicali delicati, curati e intimi. Brunori Sas e inoltre un grande erede del cosentino, Federico Cimini.

Scendendo ancora, troviamo la Sicilia, culla di gruppi e artisti come: Levante, nuova stella dell'indie ? pop italiano.

Mapusche, cantautore dai toni ruvidi, da Palermo i potenti Pan del Diavolo, poi includiamo gli artisti della vecchia scuola Antonio Dimartino e Nicolò Carnesi e infine i Colapesce da Siracusa, ammirabili e sensibili.

Ultimo nella lista figura, dalla Sardegna, Iosonouncane, cantautore sperimentale di grande spessore, osannato da pubblico e critica e finendo troviamo i seguitissimi Sikitikis, potenti e dalle mille influenze sonore.

La lista dei gruppi indie rock italiana è sempre in continua evoluzione ma con questo elenco spero di avervi dato spunto a seguire nuovi gruppi e cantautori della scena italiana, dando lustro e preziosità a un mondo a volte sommerso.

Francesca Flotta



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