Tesla e lo streaming fatto in casa

29/06/2017

La casa automobilistica Tesla è in procinto di dotare le proprie vetture di un sistema streaming autonomo per l'ascolto della musica, creato dall'azienda stessa sul modello di Pandora.

Nessun supporto di Spotify o Apple Music, che dispongono già di un bacino di utenti di tutto rispetto, ma una orgogliosa autosufficienza. In realtà la Tesla ha un accordo con Spotify, ma solo per il mercato extra americano. Lo scopo è quello di mettere a disposizione del cliente una vasta gamma di servizi. Ciò implicherà l'acquisto, da parte dell'azienda statunitense, dei diritti di riproduzione dei brani dalle case discografiche.

L'idea si inserisce in un più vasto progetto che prevede la nascita di veicoli ipertecnologici, tanto da non aver bisogno neppure del conducente. La Tesla, che produce automobili elettriche ad alte prestazioni, ha da tempo previsto sui propri modelli il sistema "autopilot", ossia il pilota automatico, ma questo è solo l'inizio. Secondo Elon Musk, uno dei fondatori della casa automobilistica, entro 2 anni, "si potrà chiedere alla propria vettura a New York di incontrarvi a Los Angeles".

Sembra fantascienza. La macchina che si guida da sola, che puoi chiamare attraverso lo smartphone o l'orologio e che ha addirittura una sua capacità decisionale. Tutto questo però era già stato ipotizzato nel 1982, quando partì la fortunatissima serie televisiva "Supercar", un binomio vincente tra l'intelligenza artificiale chiamata Kitt e l'attore David Hasselhoff.

Temistocle Marasco



Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!


NEWS NELLA CATEGORIA: GOSSIP E CURIOSITÀ