The Pains Of Being Pure At Heart in Italia

03/06/2015

Sabato 1 agosto 2015, in occasione della serata conclusiva della terza edizione del festival indie La Cabina 56, il noise-pop dal forte impatto emozionale dei Pains Of Being Pure At Heart lambirà la costa vesuviana. Il gruppo esordisce nel 2007 con un EP autoprodotto di cinque tracce. Successivamente vengono contattati dall’etichetta della Cloudberry, che ripubblica l’EP. Seguono i 7? Everything With You e Young Adult Friction. Nel 2009 viene rilasciato l’album di debutto, il “self-titled” The Pains of Being Pure at Heart (Slumberland). Esso si caratterizza di un frizzante twee pop e di molti riferimenti all’indie pop con venature darkwave. Dopo qualche mese esce l’EP Higher Than the Stars. Nel 2010 il gruppo rilascia altri due singoli, che fanno da preludio al successivo album. Nel 2011 esce Belong (Slumberland/Play It Again Sam), secondo LP del gruppo che, per questo lavoro, si avvale della collaborazione di Flood e Alan Moulder, rispettivamente alla produzione e al mixaggio. Sarà la degna conclusione di una kermesse che nei sabati precedenti vedrà esibirsi, sulla stessa spiaggia, la Rena Nera di Torre Annunziata(Napoli), il meglio della musica indie italiana degli ultimi anni, tra i tanti ci saranno Di Martino, Foxhound, Populous e Be Forest. Come sempre i live set non saranno l’unico motivo per raggiungere i ragazzi di La Cabina 56, in spiaggia troverete anche tornei di Ping Pong, mercatini vintage, gustose cupcake e DJ set fino a notte fonda.

Francesca Flotta


Vai ai testi dei The Pains Of Being Pure At Heart


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